Una interessante ricerca della Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo in evidenza l’importante contributo dell’arte al nostro benessere individuale. Qui si può trovare la traduzione in italiano di questo studio, tra i più importanti finora pubblicati: https://culturalwelfare.center/wp-content/uploads/2020/06/health-evidence-network-200604.pdf
In sintesi, la ricerca conferma il contributo delle arti sia nell’ambito della prevenzione delle malattie e nella promozione della salute sia nell’ambito della gestione della cura e del trattamento delle malattia.
Citando dall’articolo:
- nell’ambito della prevenzione e promozione, i risultati hanno evidenziato come le arti possono:
- influenzare i determinanti sociali della salute
- sostenere lo sviluppo del bambino
- incoraggiare comportamenti che promuovono la salute
- aiutare a prevenire le malattie
- supportare l’assistenza e la cura
- per quanto riguarda gestione e trattamento, i risultati hanno evidenziato come le arti possono:
- aiutare le persone che soffrono di malattie mentali
- sostenere le cure per le persone in condizioni acute
- sostenere le persone con disturbi neuroevolutivi e neurologici
- contribuire al trattamento di malattie croniche degenerative
- concorrere all’assistenza nel fine vita.
Ecco anche la fonte originale: https://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/329834/9789289054553-eng.pdf
Date queste premesse, sembra quindi che la cura e l’attenzione che mettiamo nel circondarci di bellezza, creatività ed arte non sia uno sforzo puramente “edonistico” ma che contribuisca al miglioramento della salute nostra e delle persone a noi care. Una vita attenta alle arti, una casa “artistica”, la cura dei dettagli e dell’estetica, anche nell’arredamento, sembra essere davvero una scelta importante.
